Nel panorama odierno, dove le opportunità di lavoro si fanno sempre più complesse, il programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) si presenta come una vera e propria via di riscatto per gli adulti in cerca di una nuova occupazione. Un esempio concreto di come questi percorsi possano cambiare la vita arriva da Michela.
Michela ha lavorato per 26 anni come collaboratrice domestica.
“Non avevo aspettative, non avevo mai considerato la possibilità di cambiare strada.”
Quando la disoccupazione ha bussato alla sua porta, però, ha deciso che era giunto il momento di dare una svolta alla sua vita. Ha scelto di investire nella sua formazione e di avvicinarsi a nuove sfide professionali.
I corsi scelti da Michela, Informatica di base e Tecniche di accoglienza e gestione digitale della clientela, sono stati il primo passo di questo nuovo percorso. “Le professoresse sono state eccellenti, hanno saputo gestire una classe disomogenea e portarci tutti a raggiungere gli obiettivi prefissati”.
“Saper accogliere, relazionarsi con le persone, creare un rapporto di fiducia e saper consigliare il cliente,” dice Michela, “è stato l’aspetto che più mi ha arricchito e che oggi mi torna utilissimo nel mio nuovo lavoro.”
Al termine del corso, è stata anche supportata nella compilazione di un curriculum vitae efficace, che le ha dato maggiore fiducia nelle proprie capacità.
Ma non è stato solo il contenuto dei corsi a fare la differenza. “Il sostegno ricevuto mi ha permesso di riacquistare fiducia in me stessa,” spiega Michela. “Grazie a questa esperienza, ho avuto il coraggio di cercare e trovare una nuova occupazione, molto più stimolante e gratificante di quella precedente.”
Michela ha iniziato un tirocinio presso la panetteria Ca’ Bon di Serravalle, dove, sotto la guida dei titolari, Claudia Caputo e Jorge Bonilla, ha iniziato ad apprendere una nuova professione. “Sto imparando tantissimo, dalla gestione del cliente all’utilizzo della bilancia digitale, dal lavoro in laboratorio all’impastatrice e al forno. È un mondo completamente nuovo per me.”
Pazienza e supporto sono le parole chiave sia per datori di lavoro che per dipendenti e l’esperienza che riportiamo ne è la prova.
Michela non solo ha acquisito competenze nuove, ma ha anche ritrovato motivazione e soddisfazione nel suo lavoro. “Quando mi è stato proposto un contratto al termine del tirocinio, ho pianto di felicità,” afferma con emozione. Un’opportunità che ha cambiato non solo il suo futuro professionale, ma anche il suo modo di guardare alla vita.
“Oggi credo fermamente che la preparazione e la formazione siano fondamentali. Bisogna essere competenti e pronti a crearsi nuove opportunità… e il Cnos-Fap di Serravalle è un ambiente dove ci si sente accolti, seguiti e supportati in ogni momento, come in una grande famiglia.”