Premio Rotary al CNOSFAP, vince la 19enne Salma Astafa

Si riporta l’articolo scritto in collaborazione con “Il Novese” e pubblicato su “Novi On Line” di lunedì 21 giugno 2021

C’è anche una studentessa del CNOSFAP di Serravalle Scrivia tra i premiati del concorso indetto dai Rotary per valorizzare progetti sulla sostenibilità ambientale. Si tratta di Salma Astafa, 19enne di origini marocchine che abita con la famiglia a Rocchetta Ligure, in val Borbera. La premiazione si è tenuta un paio di settimane fa, purtroppo “in ritardo” di un anno a causa della pandemia.

Per Salma è stata anche l’occasione per parlare della propria esperienza scolastica. «Dopo la scuola media ho frequentato per due anni il liceo linguistico ma non sono riuscita a integrarmi, nonostante non avessi cattivi voti. Mi è stato consigliato di rivolgersi al CNOSFAP di Serravalle Scrivia. Lì ho trovato persone che mi hanno ascoltato, che hanno capito la mia situazione e che mi hanno aiutato a ripartire. Rispetto al liceo, ho trovato un ambiente più familiare in cui mi sono trovata maggiormente a mio agio».

Oggi Salma ha terminato il proprio percorso al CNOSFAP e sta studiando per l’esame di maturità. «Dopo mi cercherò un lavoro, in attesa di decidere se proseguire gli studi oppure no», dice. «Cosa mi piacerebbe fare se potessi scegliere io? Sono indecisa tra l’agente immobiliare, l’hostess di volo e il consulente commerciale».

Anche per Salma sono stati diversi i periodi di stage in azienda organizzati dal CNOSFAP, al fine di far toccare con mano il mondo del lavoro ai giovani studenti: «Sono stata per tre mesi all’Outlet e poi all’Iper di Serravalle. Ma ho anche lavorato come apprendista barista, cameriera e animatrice per i bimbi».

Stage in azienda, una corsia preferenziale per il mondo del lavoro

si riporta l’articolo scritto in collaborazione con “Il Novese” e pubblicato su “Novi On Line” di lunedì 24 maggio 2021

Ancora una volta gli stage in azienda si confermano come una “corsia preferenziale” per entrare nel mondo del lavoro nel modo giusto. Non a caso il centro di formazione CNOSFAP di Serravalle Scrivia ha da tempo adottato questa strategia: lo stage in azienda infatti serve da punto d’incontro tra gli studenti e le attività commerciali interessate ad assumere.

Questa volta incontriamo Chiara Eligi, 19enne di Novi Ligure, che proprio grazie a CNOSFAP ha ottenuto il primo impiego in un negozio della galleria commerciale Iper a Serravalle Scrivia. «Frequento il corso triennale di addetto alle vendite presso il centro di formazione – spiega Chiara – Dal 10 dicembre 2020 al 18 febbraio di quest’anno ho fatto uno stage presso il negozio Tezenis. Finito lo stage, dopo un paio di mesi sono stata contattata dall’azienda che prima mi ha offerto un colloquio e, superato questo, mi ha proposto di entrare nello staff del negozio come tirocinante».

Per ora Chiara lavora 32 ore a settimana, che poi diventeranno 40 una volta finito il corso presso il CNOSFAP. «Penso di essere stata scelta per la mia capacità di adeguarmi al lavoro e per la disponibilità nei confronti del cliente», dice Chiara. E se ciascuno di noi ha alcune doti innate, il resto per forza di cose lo dobbiamo apprendere: «Quello che mi è stato insegnato durante le lezioni al CNOSFAP è stato fondamentale», conferma la 19enne novese.

«Quando l’abbiamo vista lavorare durante lo stage ci ha subito convinto – dice Samuela Melissari, 30 anni, store manager di Tezenis Serravalle – Ci è piaciuto il suo modo di fare e il comportamento con la clientela, peraltro in un momento non facile come quello che stiamo vivendo, in cui è necessario soddisfare le esigenze del cliente ma rispettando le regole contro il Covid, quindi mantenendo la distanza, disinfettando i capi e i camerini dopo ogni prova e indossando sempre la mascherina, che dopo un po’ inizia a farsi

Da studente CNOSFAP a store manager: l’esperienza di Alessio

Riportiamo l’articolo scritto in collaborazione con “Il Novese” e pubblicato giovedì 26 aprile.  

Certe volte la vita ci guida attraverso sentieri imperscrutabili. Un bivio dopo l’altro, ci ritroviamo distanti chilometri e chilometri dal punto in cui pensavamo di arrivare. Ma non sempre è un male.

Come è capitato ad Alessio Tatti, 27enne di Vargo (Stazzano) che ha mosso i primi passi in una pizzeria per ritrovarsi qualche anno dopo a gestire un negozio di articoli sportivi e a scoprire due grandi passioni, quella per la montagna e quella per la fotografia.

Alessio ha frequentato i corsi del centro di formazione CNOSFAP di Serravalle Scrivia e grazie all’opportunità concessa dagli stage in azienda si è fatto conoscere dai suoi futuri datori di lavoro. «Quando ho fatto lo stage ero ancora minorenne e non mi hanno potuto assumere – racconta oggi Alessio – Non appena ho compiuto 18 anni mi hanno chiamato e ho cominciato a lavorare. In quel periodo facevo anche il cameriere, prima in pizzeria a Gavi e successivamente a Carrosio. È stato proprio lì che l’allora store manager del negozio Salewa di Serravalle Scrivia mi ha notato dandomi l’opportunità di lavorare per questa grande azienda del settore sportivo».

Da allora sono passati sei anni e nel frattempo Alessio è diventato responsabile di quel punto vendita in cui era entrato come commesso. «Sono grato a Salewa che ha creduto in me e al centro CNOSFAP senza il cui aiuto probabilmente non avrei raggiunto questi risultati. In particolare, credo che il sistema degli stage sia fondamentale per consentire ai ragazzi di conoscere davvero il mondo del lavoro».

«Conservo un bellissimo ricordo di quel periodo e degli insegnanti che mi hanno seguito – dice ancora Alessio – Tra l’altro, anche mia sorella maggiore ha frequentato il CNOSFAP, e dopo di me l’ha fatto anche mia sorella minore».

Ma non c’è solo il lavoro. Vivendo a stretto contatto con il mondo della montagna rappresentato da Salewa, Alessio è diventato un vero e proprio appassionato di trekking e di natura. «Ed è bello vedere che tante persone hanno questa stessa passione – dice – La quarantena ha fatto aumentare la voglia di vivere all’aria aperta e in tanti si sono affacciati al mondo dell’outdoor». Con due amici, tra l’altro, Alessio Tatti si dedica anche alla fotografia degli animali. «Nell’ultimo periodo a causa del lockdown abbiamo dovuto limitare le nostre escursioni. Così abbiamo deciso di piazzare alcune fototrappole nei boschi intorno alla mia abitazione. Ne è venuta fuori anche una pagina Instagram che ha già diverse centinaia di fan».

La soddisfazione maggiore? «Accogliere in negozio gli stagisti provenienti dal CNOSFAP. È una grande emozione che mi riempie di gioia. Anche se mi fa sentire un po’ invecchiato: quanti anni sono passati da quando ero al loro posto!»

Ndaye, integrazione e lavoro grazie alla formazione professionale

Riportiamo l’articolo scritto in collaborazione con “Il Novese” e pubblicato giovedì 25 marzo

Quattro anni fa è arrivato in Italia senza sapere neanche una parola della nostra lingua. Oggi lavora come operaio in una fabbrica metalmeccanica e, con un connazionale, ha preso in affitto un appartamento. Un bel percorso di integrazione quello di Ndaye Moussa, che non sarebbe stato possibile senza l’aiuto della scuola, e in particolare del centro di formazione professionale CNOSFAP di Serravalle Scrivia, che lo ha seguito durante tutto il  percorso di preparazione al lavoro, denominato “PAL”.

 

Ndaye è approdato nel nostro Paese dal Senegal nel 2017 ed è stato affidato al centro di accoglienza gestito dalla cooperativa sociale Migrazioni di Torino. Poi con la cooperativa si è spostato a Novi Ligure, vivendo in comunità.

Il giovane senegalese si è dimostrato da subito volenteroso e ha seguito positivamente il percorso di apprendimento della lingua italiana. Gli insegnanti lo ricordano come particolarmente contento di poter imparare la lingua del paese che lo stava ospitando. Ndaye è stato seguito da una docente della cooperativa, dopodiché ha proseguito gli studi allo CNOSFAP di Serravalle: ed è proprio grazie a un tirocinio organizzato dal centro di formazione che Ndaye è entrato alla Specialacciai di Novi Ligure. Al primo tirocinio ne è seguito un secondo, che ora è stato trasformato in un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Ndaye è stato seguito e aiutato, ma ci ha messo anche tanto del suo, non si è “adagiato” ma ha voluto fare un passo in più: ha affittato un appartamento che dividerà con un connazionale e a breve lascerà il centro di accoglienza per iniziare finalmente la sua vita in Italia. «Sono molto felice per le opportunità che mi sono state offerte – dice lui – Devo ringraziare gli insegnanti del centro di formazione CNOSFAP che hanno creduto in me».

Il Servizio di Orientamento ora è anche online

Riportiamo l’articolo de Il Novese di giovedì 11 marzo 2021: 

Anche in un periodo straordinario come questo non bisogna cessare di pensare al proprio futuro. E per i giovani, futuro significa scuola, formazione professionale e lavoro.

Il centro CNOS-FAP Piemonte a Serravalle Scrivia, nonostante l’emergenza sanitaria, non ha smesso di offrire il servizio di orientamento, anche se ha modificato le modalità di erogazione. Gli operatori del centro di formazione professionale, infatti, svolgeranno il loro servizio “a distanza” a coloro che ne faranno richiesta e in particolare ragazzi, famiglie e scuole.

Occorre prenotare un appuntamento inviando una mail a orientamento.serravalle@cnosfap.net, indicando nome e cognome, scuola e classe frequentata, e numero di telefono di uno dei genitori o di chi ne fa le veci per poter essere contattati.

La modalità “a distanza” è simile a quanto utilizzato dagli allievi per le attività scolastiche e fa riferimento alle indicazioni che la Regione Piemonte ha emanato nella determina che contempla tutte le modalità di svolgimento e l’operatore darà le opportune per effettuare la connessione online.

Il servizio di orientamento fornito dallo CNOSFAP di Serravalle Scrivia ha lo scopo di fornire informazioni su opportunità lavorativeservizi e percorsi di formazione presenti sul territorio e aiutare i giovani ad approfondire la conoscenza di sé, delle proprie capacità, attitudini e motivazioni, allo scopo di definire un proprio progetto professionale.

Lo Sportello Orientamento delle Centro di Formazione Professionale dei Salesiani Don Bosco di Serravalle Scrivia è in via Romita 67, al quartiere Ca’ del Sole. Informazioni al numero 0143 686465 o alla mail orientamento.serravalle@cnosfap.net.

Vecchi amici e nuove collaborazioni tra CHIEKETÉ e CNOS-FAP

É con immenso piacere che vi presentiamo la nascita di una nuova e preziosa collaborazione, quella tra il nostro cfp e l’Associazione Storico Culturale Serravallese CHIEHETÉ.

Lo scopo è quello di far conoscere, anche ai nostri ragazzi, la ricchezza storica e culturale di Serravalle, da sempre, crocevia di grandi snodi stradali, sbocco di vallate e di aree montane e collinari, intreccio di territori storici importanti.
Luogo di passaggio, di accoglienza e di incontro di singole persone (pellegrini, cercatori di lavoro, disertori, disperati, avventurieri, commercianti, soldati), di famiglie, di gruppi, di carovane, di squadre militari, di migranti, di faccendieri.

OGGI  importante intreccio e snodo di comunicazione e di strade, ed anche importante centro di attività economiche e commerciali, luogo di richiamo di migranti di varie nazioni e continenti.

Il nostro centro sorge non lontano dalle principali attività commerciali del paese ed ha trovato, all’interno del sito dell’associazione, uno spazio scuola dedicato dove esprimere valori di identità ed accoglienza.

Identità accogliente di umanità, laboriosità, ospitalità, dalle forti radici spirituali e religiose che animano iniziative ed eventi nel suo territorio, attraverso la formazione umana professionale e spirituale del CNOS-FAP che si ispira al progetto pedagogico professionale di San Giovanni Bosco, universalmente riconosciuto e ben radicato nel territorio.

“Quando si tratta di qualche cosa che riguarda la grande causa del bene, don Bosco vuol essere sempre all’avanguardia del progresso”

 

San Giovanni Bosco

E oggi… passaggio di testimone

Altra giornata importante per gli alunni del nostro CFP:

passaggio di testimone per i ragazzi dello stage. 

Stanno tornando tra i banchi di scuola, dopo un’esperienza durata più di tre mesi, le ragazze e i ragazzi di terza e tra poco saranno le allieve e gli allievi di quarta ad iniziare un nuovo percorso di alternanza e a doversi “mettere alla prova“.

Con la solita attenzione e con la costante gratitudine, numerose aziende del territorio hanno deciso di continuare a collaborare con noi, tanto che 14 meravigliosi giovani adulti stanno per intraprendere il loro secondo periodo di alternanza scuola lavoro.

Le preziose competenze apprese durante questo periodo saranno spendibili nel mercato del lavoro e potranno favorire il loro orientamento. Lo stage, infatti, rappresenta un passo fondamentale nel percorso di formazione di uno studente, poiché permette di sperimentare in concreto le competenze acquisite e prendere i primi contatti con il mondo reale lavorativo, sotto la costante guida di esperti tutor.

Non ci resta che dare il ben tornato alle ragazze e ai ragazzi di terza ed augurare un enorme in bocca al lupo agli studenti di quarta, e ricordare che…

Il lavoro è un’arma potente contro i nemici dell’anima